SENTIRSI BENE?... come un caleidoscopio

Sentirsi bene

Cosa intendiamo quando diciamo che “ci sentiamo bene”? Appare un’affermazione semplice nella sua apparente banalità, invece è frutto di un insieme di fattori all’interno di un processo estremamente complesso.

La percezione di noi varia da momento a momento e, come in un caleidoscopio, i vari fattori (biologici, evolutivi, esperienziali, storici, culturali) devono mantenersi in una sintesi armonica, pur nella continua dinamicità, proprio come le forme del caleidoscopio che riflettono un’immagine di bellezza, nella continua rotazione, se tutte sono presenti e in armonia tra loro.

In sintesi: padroneggiare il proprio benessere psicofisico significa raggiungere un’armonica integrazione dei vari livelli che costituiscono ogni essere umano.

Analizziamo un’affermazione generalmente condivisa: uno stato di benessere non è solo corporeo, ma deve essere accompagnato da una condizione di salute psichica.

Il rapporto mente-corpo è molto stretto. Varie ricerche hanno dimostrato, ad esempio, che un certo tipo di pensiero e di stato di coscienza può cambiare parametri anche sottilissimi, come la glicemia, le endorfine, addirittura la conduttanza elettrica della pelle; un certo tipo di pensiero cambia il modo in cui la pianta del piede aderisce al suolo e viceversa.

Gli orientali tutto questo ce l’avevano ben presente molto prima di noi. Infatti molte discipline di integrazione mente-corpo arrivano dall’oriente, a partire dallo yoga.

Un approccio olistico (da “olos” che in greco significa intero) all’individuo si fonda su dati fisiologici, non solo su convinzioni filosofiche.

E’ provato che i sistemi nervoso, endocrino e immunitario comunicano tra loro.

Le cellule immunitarie possono essere il bersaglio di messaggi nervosi: lo stress può sopprimere, almeno temporaneamente, la resistenza immunitaria. Il potere della mente è del 30%, quello del corpo del 70%. Il corpo, più forte della mente, ha i suoi tempi, i suoi ritmi che la mente deve rispettare. Se mente e corpo sono in guerra, l’esito è scontato: vince il corpo e si ammaliamo.

Con le tecniche di rilassamento, veri “mediatori di pace”, si può riportare armonia nell’individuo, attraverso la distensione dei muscoli, l’afflusso del sangue che nutre le cellule e le depura.

Esiste una branca della medicina che pone in relazione la mente con il corpo: la psicosomatica.

E’ una concezione che guarda all’uomo come a un tutto unitario, dove la malattia si manifesta a livello organico come sintomo e a livello psicologico come disagio.

La psicosomatica pone attenzione sia ai sintomi psicosomatici che alle malattie psicosomatiche vere e proprie. I primi si esprimono attraverso il corpo, coinvolgono il sistema nervoso autonomo e forniscono una risposta vegetativa a situazioni di disagio psichico o stress (es. pallore, rossore, ritmo cardiaco accelerato, sudorazione improvvisa ecc.); le seconde sono vere e proprie malattie con genesi psicologica.

Folto è ormai l’elenco delle malattie psicosomatiche, che comprende non solo l’ipertensione arteriosa, l’eczema, la colite ulcerosa e l’asma bronchiale, ma si allarga, ad esempio, ai vari disturbi dell’alimentazione, alle patologie a carico del sistema gastrointestinale, del sistema cutaneo, del sistema cardiovascolare, del sistema endocrino ecc.

Ampio è anche il numero di tecniche a cui un professionista può ricorrere per avere un approccio terapeutico efficace con i pazienti psicosomatici. Si tratta in prevalenza di tecniche che risvegliano le energie latenti e le armonizzano in modo da costituire una personalità integrata.

L’affermazione usata dagli antichi per indicare un individuo sano, in armonia con se stesso, “mens sana in corpore sano”, è efficace, ma statica, in quanto sintetizza più l’obiettivo raggiunto che il processo effettuato.

Preferiamo, perciò l’immagine più dinamica del “CALEIDOSCOPIO” le cui forme, pur ruotando, rimandano, se in equilibrio tra loro, un’idea di “bellezza”. Anche noi essere umani possiamo costruire o potenziare la CONSAPEVOLEZZA di noi stessi, per far sì che tutte le dimensioni (cognitiva – corporea – emotiva) in cui il nostro benessere si dispiega, si integrino armonicamente e dinamicamente tra loro.

Questi sono i presupporti per “sentirsi bene!”…

Dott.ssa Irina Boscagli
Psicologa Psicoterapeuta Firenze

Aree d’intervento

  • Difficoltà nella sfera affettiva, relazionale e familiare
  • Disturbi dell’umore (disturbi depressivi e disagi esistenziali)
  • Disturbi ansia, attacchi di panico
  • Disturbi psicosomatici
  • Gestione dello stress, tecniche di rilassamento, training autogeno
  • Crescita personale (potenziamento di autostima, comunicazione, intelligenza emotiva)

Dott.ssa Irina Boscagli | Psicologa Psicoterapeuta Firenze
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Iscrizione all'Albo degli Psicologi della Regione Toscana n. 2569 - Laurea in Psicologia presso l'Università degli studi di Bologna nel 1997

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Ultima modifica: 23/03/2016